
La grava di San Leonardo, una delle più grandi d’Europa, è un vanto naturalistico del
Parco Nazionale del Gargano.
Le grave sono cavità carsiche ad andamento verticale e nel territorio garganico ce ne sono tante, prima tra tutte la
grava di Campolato.
Questa grava nel corso degli ultimi vent'anni si è trasformata in una mezza discarica dove gli agricoltori delle vicinanze buttano di tutto. Fortunatamente la lontananza da ogni centro abitato ha reso il carico di immondizia a livelli
sopportabili, ma fatto sta che la profondità di questa cavità potrebbe deteriorare le falde acquifere (se già non lo ha fatto).
Il problema è noto; lessi uno studio, nella sede del
Parco Nazionale del Gargano, quando ero in tesi (il mio argomento era totalmente un altro), e ricordo che in una particolare grava (forse proprio quella di San Leonardo, ma non voglio dire stronzate) erano stati addirittura trovati rifiuti medicinali. Forse la mafia vede queste cavità come una possibilità per arricchire i suoi loschi giri?
Di questo problema non ne ho mai sentito parlare dai media locali (ma io faccio poco testo, vivo a Parma da quasi 9 anni) e dopo una ricerca su internet, ho trovato molto poco; quello che ho trovato lo devo al
gruppo speleologico Montenero.
Anch'io ho fatto parte di quei cittadini incivili che hanno buttato i rifiuti nella grava di San Leonardo. Noi abbiamo il podere lì vicino, e ricordo che da piccolo andavo col trattore insieme a mio padre (e questo già mi piaceva un sacco, specie quando mi faceva guidare) e buttavamo le casse vecchie, le bottiglie inutilizzate per fare la salsa etc etc. Mi piaceva lanciare gli oggetti ed ascoltare, dopo qualche secondo, lo schianto a terra di questi. Ero piccolo, ma ancora oggi provo vergogna per questo.
Ho cercato di inculcare a mio padre il rispetto per quel grosso buco che abbiamo lì, vicino alla nostra masseria, e penso che un po' ci sono riuscito; l'ultima volta, infatti, siamo andati insieme a buttare la roba vecchia nel cassonetto della spazzatura che si trova qualche chilometro più in là. Ma mio padre è solo uno, e questo non risolve il problema a monte, visto che ci sono altri agricoltori che lo fanno e lo faranno ancora! Senza contare le mafie, che nel Gargano sono quasi sconfitte, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia.
La maggior parte delle nostre campagne non ha un servizio di raccolta della spazzatura e i contadini non lo vogliono perché non intendono pagare l'eventuale tassa. Allora, penso io, non sarebbe meglio concedere il servizio di spazzatura gratuito?
Sicuramente costerà molto meno di tutte le pulizie delle mini discariche che ogni tanto fanno sul territorio.
segnalato da
Lupo sordo

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